31 August 2011

Why is red so difficult to photograph?

A few days ago I read a blog entry on  Elisaricamo , showing  some beautiful embroidered red tablecloths... The author apologized for the red of the fabrics which, she said, in photos looked very different from real . Then I remembered I too had had severe problems in taking photos of a red item I had made for Etsy just a few days before, and that photos I took of my red roses last year had  totally false colours...

These are David Austin  William Shakespeare 2000 roses, which should be a very dark purple-red... They WERE very dark purple-red, as impossible as it seems from these photos.
Qualche giorno fa ho letto una entry nel blog  Elisaricamo  che mostrava delle belle tovaglie rosse ricamate...L'autrice si scusava per il rosso del tessuto che, diceva, nelle foto  risultava molto diverso dal vero.
Allora mi sono ricordata che anch'io ho avuto seri problemi nel fotogragare un oggetto rosso che avevo fatto per Etsy giusto qualche giorno prima, e che le foto che avevo fatto l'anno scorso alle mie rose avevano colori totalmente falsati...
Queste sono rose David Austin William Shakespeare 2000 che dovrebbero essere di un rosso violaceo molto scuro... ed ERANO  di quel colore, per quanto sembri impossibile da queste foto.



Of course I know that the representation of "real", identical colours is impossible on screen or on printed paper, but here I'm not talking of slight differences...Here colours are really VERY different!
Naturalmente so che la rappresentazione del"vero", preciso colore su uno schermo o su carta  stampata sono impossibili, ma non sto parlando di leggere differenza...Qui i colori sono davvero MOLTO diversi! 

Another example: I took the following photo under a normal sunlight, not particularly strong with standard settings...Notice that the iPod looks  perfectly. Why the red and orange felt case looks so bad, almost fluorescent?
I wondered what reason could lie behind all that, besides the quality of my camera. As of course my first reaction was to blame my camera (a Nikon Coolpix S570, a compact camera; nice but inexpensive), but after all photos of my holidays didn't  look so bad, and it's a10 Megapixels camera, so it shouldn't even be the worst one on the market ...So why there is this problems with red objects,?
So I tried to investigate the origin of this problem on the internet, and this is a synthesis of what I discovered...
Un altro esempio: ho la foto seguente alla normale luce del sole, non particolarmente forte e con regolazioni standard...Notate che l' iPod si vede perfettamente bene. Perche' la custodia rossa e arancione allora si vede cosi' male, quasi fluorescente?
Mi sono chiesta quale ragione potesse essere alla base di questo, a parte la qualita' della macchina fotografica. Perche' naturalmente la mia prima reazione e' stata di incolpare la macchina fotografica (una Nikon Coolpix S570, una macchina compatta; carina ma economica), pero' dopotutto le foto delle mie vacanze non erano venute male , ed e' una macchina a 10 Megapixel, quindi non dovrebb essere nemmeno la peggiore sul mercato...E allora perche' c'e'questo problema con gli oggetti rossi? 
Cosi' ho cercato di indagare in internet sull'origine di questo problema, e questa e' una sintesi di quello che ho scoperto...


Digital cameras capture light through a sensor  with the help of a device called Bayer filter, which splits and arranges the total visible spectrum of light into the tree primary additive colours  Red, Green and Blue (RGB).  So in practice  there are  three different types of sensors...But things are not so easy. In order to simulate the human eye, which is more sensitive to the green colour wavelengths than to red or blue, Green sensitive sensors are twice the amount than Red or Blue ones.
This  drawing (linked from Wikipedia) shows how sensors are positioned in a Bayer filter:
Le macchine fotografiche digitali catturano la luce attraverso un sensore con l'aiuto di un dispositivo chiamato filtro Bayer, che suddivide  e ordina lo spettro visibile nei tre colori primari additivi, Rosso, Verde e Blu (RGB). Cosi' in pratica ci sono tre diversi tipid di sensori...Ma le cose non sono cosi' semplici. Perche' per simulare la sensibilita' dell'occhio umano, che e' piu' sensibile  alle lunghezze d'onda nel colore verde rispetto a quelle rosse o blu,  i sensori sensibili al verde sono in quantita' doppia rispetto a quelli sensibili al rosso o al blu.  
Questo disegno (linkato da Wikipedia) mostra come sono posizionati i sensori in un filtro Bayer:



The most evident thing is that only 1/ 4 of all the sensors are dedicated to red. And this means that when you  take a close-up photo of a bright  red object, almost only those sensors will be working (and actually will probably  be reading out-of scale results, so the value will be clipped at its maximum range), while the green and blue ones won't record almost anything, only very low values connected to slight shades in colour...That is, the three quarters of the pixels in that area of the sensor will show almost unsignificant values, with the remaining pixel at its maximum.
La cosa piu' evidente e' che soltanto 1/4 dei sensori sono dedicatoi al rosso. E questo significa che quando si fa una foto ravvicinata di un oggetto di un rosso vivace, quasi solo quei sensori staranno lavorando ( e in realta' probabilmente staranno leggendo valori fuori scala, cosi' le letture verrano tagliate al massimo valore disponibile), mentre i sensori del blu e del verde non staranno rilevando quasi niente, solo valri bassissimi in corrispondenza di leggere sfumature di colore.... Cioe' i tre quarti dei pixel di quell'area daranno risultati quasi insignificanti, e il rimanente quarto dara' valori al massimo livello raggiungibile.

I didn't know it, but the number of Megapixel of your camera indicates the _total_ number of single red, green and blue  sensors, not the number of "dots" that compose your image, as I thought (as on screen, where every pixel is formed by a red-green and blue triad): as you need 4 pixels in the sensor  (two green, one red and one blue) to get 1  pixel of the image, the real resolution of a camera is only one fourth of its Megapixel value (disappointing, isn't it?)

Then things are different, depending on the type of camera...

Non lo sapevo, ma il numero di Megapixel di una macchina fotografica indocano il numero _totale_ dei singoli  sensori rossi, versi e blu, non il numero di "punti" che compongono l'immagine, come pensavo io ( come sugli schermi, dove ogni pixel e' composto da una triade rosso-verde-blu): siccome ci vogliono 4 pixel del sensore (2 verdi, uno rosso e uno blu) per formare un pixel dell'immagine, la vera risoluzione di una macchina fotografica e' solo un quarto dei suo numero di Megapixel (deludente, vero?)

Poi le cose cambiano, a seconda della macchina fotografica....

Compact cameras like mine, save the image directly as a .JPG file. The file can be of different size, depending on the camera's resolution and settings (you can choose among several quality levels) : a high-quality file from a 10 Megapixel camera will be obviously bigger and more detailed than one from a 4 Megapixel one, but basically they are both obtained through the same technology and coding, which involves the loss of information.
Data coming from the red, green and blue sensors are combined (through a "de-mosaicing algorithm") into a single  .JPG  image. The little information about green and blue in the case of an image that is basically red is then practically  lost, and the result is  an 8-bit image (see explanation below) , which will suffer from the problems  we have seen: an ugly red that doesn't look like the original at all.
Le macchine compatte come la mia salvano l'immagine direttamente come file .JPG. Il file puo' avere dimensioni differenti a seconda della risoluzione della macchina fotografica e dei settaggi (si puo' scegliere tra diversi livelli di qualita'): un file ad alta qualita'  di una macchina fotografica a 10 Megapixel sara ovviamente piu' grande di uno di una macchina a 4 Megapixel, ma in fondo sono ottenuti entrambi attraverso la stessa tecnologia e codifica, che implica la perdita di informazioni. 
I dati provenienti dai sensori rossi, verdi e blu vengono ricombinati da un apposito algoritmo (de-mosaicing) in una singola immagine .JPG. La scarsa informazione riguardante i canali verde blu, nel caso di un'immagine fondamentalmente rossa viene praticamente persa e il risultato e' un'immagine a 8-bit (vedi spiegazione sotto) che soffrira' dei problemi che abbiamo visto: un brutto rosso che non somiglia per niente all'originale.

A .JPG file has 8 bits of colour depth for each colour channel (Red Green and Blue). It means that each  primary colour  can only have 256 values, and all the  visible colours in a .JPG image can only be a combinations of these values. (On screen, each pixel of colour consists in one Red dot, one Green and one Blue: each of the three has its associated brightness value , that in case of .JPG format can range from 0 to 255).

Un file .JPG ha 8 bit di profondita' di colore per ciascun canale  (Rosso, Verde e Blu). Significa che ogno colore primario puo' assumere soltanto 256 valori, e che tutti i colri presenti nell'immagine .JPG possono essere solo una combinazione di quei valori (Sullo schermo, ogni pixel di colore consiste in un punto rosso, uno verde e uno blu: ognuno dei tre ha associato il suo valore di luminosita', che nel caso del formato JPG puo' variare tra 0 e 255).

 
Higher range cameras  allow saving images in RAW format... This format records exactly the data read by the Red, Green and Blue sensors, without making any operations on them. This allows a wider range of corrections later, as all the information recorded is still there, and nothing has been lost, simplified or discarded as judged "useless" by some algorithm. In our case (a red object), with a RAW format image  and Photoshop or a similar program  it's still possible to get some precious information about the green and blue pixel values, which can help in giving some depth to the colour; for example showing  slight shades of different red that would not appear in the .JPG image.
RAW format allows better images with more brilliant colours: a RAW file has usually 12 or 14 bits of colour depth for each primary colour. 12-bit colour depth means that a primary colour (Red, Green or Blue) can have 4096  different intensity values (instead of the 256 of the JPEG!); even more in the case of 14-bit. Obviously, also the total number of colours that can be shown by this format is immensely higher than in .JPG.
Le macchine fotografiche di gamma piu' elevata permettono di salvare l'immagine in formato RAW...Questo formato registra esattamente i dati letti dai sensori blu, rossi e gialli, senza compiere nessuna operazione su di essi. Questo permette una gamma piu' ampia di correzioni successive, perche' tutta l'informazione raccolta e' ancora presente,niente e' stato perso, semplificato o cancellato perche' considerato "inutile" da qualche algoritmo. Nel nostro caso (un oggetto rosso), con l'immagine in formato RAW e Photoshop o un programma simile e' ancora possibile ottenere qualche preziosa informazione dai valori dei pixel verdi e blu,  che puo' aiutare a dare profondita' al colore, ad esempio mostrando delle sfumature di rosso differenti , che non compaiono nell'immagine .JPG. Il formato RAW permette immagini migliori con colori piu' brillanti: un file RAW ha normalmente 12 o 14 bit di  profondita' di colore per ciascun colore primario (Rosso, Verde e Blu). Un colore a 12 bit significa che ogni colore primario puo' assumere 4096 valori di intensita' differenti (invece dei 256 del formato JPEG!); ancora di piu' nel caso di 14 bit. Ovviamente anche il numero totale di di colori che si possono visualizzare e' immensamente piu' alto che nel JPEG.

But of course, such improvement comes with some disadvantages too! Cameras offering RAW format are definitely more expensive and usually bulkier and heavier than compact cameras. (I stopped using a reflex many years ago as I was tired of carrying  around a heavy camera and a bag of lenses  and I'm still convinced of my choice...I love using a camera I can simply drop in any bag, without having to worry constantly whether it's lost, damaged or stolen. The disadvantages are more than compensated by the freedom of use IMHO. On the other hand, I'm not a photographer! :-) Maybe I could consider buying a RAW format camera for Etsy photos, but one day...In the distant future! )
 In addition, RAW images need much more space than JPG: even setting the highest quality , a .JPG image can take about  1/5  of the space required by RAW format...It means more memory cards and more storage space needed for back-up, and when you have several thousands photos (or more..) that makes quite a difference.
Ma naturalmente, questi miglioramenti comportano anche degli svantaggi! Le macchine fotografiche che offrono il formato RAW  sono decisamente piu' costose e generalmente piu' ingombranti e pesanti delle macchine compatte. (Ho smesso di usare una reflex molti anni fa perche' ero stufa di portarmi in giro una macchina pesante e una borsa piena di obbiettivi, e sono ancora convinta della mia scelta...Mi piace usare una macchina che posso semplicemente mettere in ogni  borsa, senza dovermi preoccupare costantemente di perderla, rovinarla o che me la rubino. Gli svantaggi sono piu' che compensati dalla liberta' di utilizzo, a mio avviso.  D'altra parte, non sono una fotografa! :-) Magari potrei prendere in considerazione di comprare una macchina con il formato RAW per le foto per Etsy...Ma un giorno, in un lontano futuro!)
Inoltre, le immagini RAW richiedono molto piu' spazio di quelle .JPG: anche selezionando la massima qualita', un'immagine .JPG richiede solo 1/5 dello spazio richiesto dal formato RAW... Vuol dire piu' schede di memoria e piu' spazio richiesto per i backup, e quando si hanno diverse migliaia di foto comincia a fare una bella differenza...  


Anyway, the point it:  is there any solution for those who only have a compact camera and are trying to take a decent photo of something red? Or do we have to discard our compacts and pass to more professional cameras?
I found a couple of useful suggestions on the internet.

Comunque, il punto e': c'e' qualche soluzione per chi ha solo una macchina forografica compatta e cerca di fare delle foto decenti a qualcosa di rosso? O possiamo solo scartare le macchine compatte e passare a quelle piu' professionali?
Ho trovato un paio di suggerimenti utili su internet.

First suggestion is to manually change the exposure time so as underexpose the image (most cameras, even cheap ones, will allow some sort of manual correction. Look up on your camera manual, if you have never used this function!) ...This should avoid the nasty overexposing of red pixels (sensor pixels going out of range and value being clipped at maximum, do you remember? ). Of course this will also lead to a generally  underexposed image, but it will be easier to correct it later with Photoshop or GIMP or some similar program.
Il primo suggerimento e' di modificare manualmente il tempo di esposizione per sottoesporre l'immagine (la maggior parte delle macchine, anche wquelle piu' economiche, permettono qualche tipo di correzione manuale. Cercate nel manuale della vostra, se non avete mai usato questa funzione!) ...Questo dovrebbe servire ad evitare la brutta sovraesposizione dei pixel rossi  ( i pixel del sensore che andavano a fondo scala e quindi venivano tagliati sul valore massimo, ricordate?). Naturalmente questo portera' anche ad un'immagine sottoesposta in generale, ma sara' piu' facile correggerla in seguito con Photoshop o GIMP o qualche programma simile.

Another suggestion is to correct the "wrong" .JPG photo with Photoshop or GIMP after having it converted to LAB mode (I use GIMP, and this is done by selecting Colors --> Components --> Decompose; in the dialog choose LAB and  in the Color mode drop-down and tick the Decompose to layers . I assume in Photoshop it's something similar). LAB mode will appear confusing at first if you have never used it before, as it separates the image in three levels: one of  Lightness  and two of colours ("A" and "B") . This way  colour channels are separated from the lightness information, and you can work on colour to correct it without changing the  brightness of the photo. But it won't be so easy, as the colour layers are not in direct correspondence to primary colours (have you noticed that there are only TWO colour layers for  THREE primary colours?) so it's something that must be learnt and practiced...
I'm just starting with it , but results are encouraging. On the other hand ,things that are not there cannot be recovered; that is correction can show a more realistic red, but it won't make the miracle of recovering data that were discarded or lost, and make shades re-appear from nothing.

But red correction will be the topic for a future post!
Un altro suggerimento e' di correggere il file .JPG "sbagliato" con Photoshop o GIMP dopo averlo convertito in modalita' LAB (io uso GIMP, e si fa elezionando  Colori --> Componenti --> Scomponi; nella finestra che compare scegliere  LAB e selzionare la casella Scomponi in Livelli . Credo che in Photoshopsia molto simile).
L' immagine in LAB vi confondera' all'inizio se non avete mai usato questa modalita', perche' separa l'immagine in tre livelli distinti: uno di Luminosita' e due di colore ("A" e "B"). In questo modo le informazioni sul colore vengono separate da quelle sulla luminosita' e si puo' lavorare sul colore per correggerlo senza interferire con la luminosita' della foto. Ma non sara' tanto facile all'inizio, perche' i livelli colore non sono in corrispondenza diretta con i colori primari (avete notato che ci sono solo DUE livelli colore per TRE colori primari?), quindi bisogna imparare e fare un po' di pratica...
Ho appena incominciato a imparare a correggere il colore in questo modo, ma i risultati sono incoraggianti. D'altro canto, non si possono recuperare cose che non ci sono piu'... Cioe', si puo' riuscire ad ottenere un rosso piu' realistico, ma non si puo' fare il miracolo di recuperare dati mancanti o persi, e far riapparire sfumature dal nulla.
Ma la correzione del rosso sara' l'argomento di un post futuro! 

24 August 2011

Digitization of Il Ricamo will start again soon...

...But for a few more days I don't think it will be possible!
These days  it's very hot in Milano (up to 40° C), and I can't even think of ironing (either ancient  magazines or  laundry...)
My ceiling fans help a bit (I have no air conditioning), but they would be a danger for the large pages of the ancient magazine! They are very delicate along the folds, and even a light breeze like the one from the ceiling fan is enough to  tear them. They must be handled with _a lot_ of care! It's incredible how frail some paper becomes after a century... Of course this depends on the low-quality paper  used: it was the same kind used for newspapers; not the good paper I can find in some of my books that are older than that and still look almost brand-new.
So, for the moment I can just share an image from an old issue (which I already published on Italian Needlecrafts) , showing a funny 1906 advertisement of a product meant to "preserve and develop hair, moustache, beard, eyelashes and eyebrows" :-)

La scansione de "Il Ricamo" ricomincera' presto....
Ma non penso che sara' possibile per qualche altro giorno!
In questi giorni fa molto caldo a Milano  (fino a 40 gradi) e non riesco nemmeno a pensare di stirare (riviste antiche o biancheria...)
Le mie ventole a soffitto aiutano un po' (non ho condizionatori), ma sarebbero un pericolo per le grandi pagine del giornale! Le pagine sono delicatissime lungo le pieghe e anche una leggera brezza come quella delle ventole e' sufficiente a strapparle (bisogna maneggiarle con _molta_ cura! E' incredibile come diventi fragile certa carta dopo cento anni...Naturalmente questo dipende dalla scarsa qualita' della carta usata, che era la stessa dei quotidiani, non la bella carta che trovo in alcuni dei miei libri piu' antichi di queste riviste, che sembra ancora quasi nuova.
Cosi', per il momento posso solo condividere un'immagine da un vecchio numero (che ho gia' pubblicato su Italian Needlecrafts ) , che mostra una buffa pubblicita' del 1906 di un prodotto "per la conservazione e lo sviluppo dei capelli, baffi, barba, ciglia e sopracciglia" :-)

21 August 2011

Free PDF book on Space Shuttle

After 30 years and 135 missions, the Space Shuttle program is over. Boeing created a PDF commemorative book that can be downloaded for free from their site ("Where Memories Soar - The Legacy of the Boeing Space Shuttle Program", 104 pages, 8.71 Mb) . This is the link  ;  just click with right mouse button and select "save object as". 

Dopo 30 anni e 135 missioni, il programma Space Shuttle e' terminato. La Boeing ha creato un libro commemorativo in formato PDF che puo' essere scaricato gratuitamente dal loro sito(""Where Memories Soar - The Legacy of the Boeing Space Shuttle Program", 104 pagine, 8.71 Mb) Questo e' il link  ; non e' necessaria nessuna registrazione, basta cliccare con il tasto destro del mouse e selezionare "salva destinazione come come..." 

14 August 2011

Holidays VI: Tours, and return

We visited Tours on our next-to-last day of holiday, and it was our last visit as I wanted to keep the last day free for resting, last-minute shopping (small gifts for relatives and friends) and packing up...
Abbiamo visitato Tours il penultimo giorno  di vacanza, ed e' stata l'ultima gita perche' volevo tenere l'ultimo giorno libero per riposarci, fare gli ultimi acquisti (cose da portare ad amici e parenti) e per fare i bagagli...
Tours is a very ancient city and has also been the capital of France (in 15th century); unfortunately it was extensively damaged by bombings both in Prussian war (1870) and in WW2, but the historic centre still offers many fascinatic views and several ancient homes that have survived destruction.
Tours e' una citta' molto antica ed e' stata anche la capitale della Francia (nel XV secolo); sfortunatamente e' stata molto danneggiata dai bombardamenti sia durante la guerra franco-prussiana (1870) sia nella Seconda Guerra Mondiale, ma il centro storico offre ancora parecchie viste interessanti e case antiche che sono sopravvissute alle devastazioni.

Luckily the cathedral  was spared, and it's very beautiful! (Here's a detail of the facade, the main rosace)
La cattedrale per fortuna e' stata risparmiata, ed e' molto bella ( ecco un dettaglio della facciata, il rosone principale)
Most of its stained glasses are original, but a few are modern (and probably substitute some that were destroyed in war).
The cloister, La Psalette, is worth a visit.
 La maggior parte delle sue vetrate sono originali, ma alcune sono moderne (e probabilmente ne sostituiscono altre che sono state distrutte in guerra)
Vale la pena visitare il chiostro, La Psalette .
There we saw one of the most unusual medieval capitals, showing bats...They seem  to keep their wings with little hands!
Qui abbiamo visto uno dei capitelli medievali piu' insolito, che mostra dei pipistrelli...sembrano tenere le loro ali con delle manine!
There are also some modern stained glass windows, showing contemporary items such as modern ships, planes, etc... It's very unusual to see such things represented this way! But the effect is beautiful, and (rather suprisingly) they seem to fit the ancient "environment" quite well
 Ci sono anche alcune vetrate moderne, che rappresentano oggetti di oggi, come navi moderne, aerei, ecc. E' molto insolito vedere queste cose rappresentate in questo modo! Ma l'effetto e' bello e (cosa abbastanza sorprendente) sembrano inserirsi piuttosto bene nell' "ambiente" antico.

Anyway the most famous church in Tours  is another one, Basilique de St.Martin , as here is buried St.Martin (who was bishop of Tours) and lots of pilgrims still come here to pay hommage to his grave especially around 11th November (St. Martin's day)
Comunque la chiesa piu' famosa di Tours e' un'altra, la Basilica di San Martino, perche' qui e' seppellito San Martino  (vescovo di Tours)  e molti pellegrini vengono ancora qui a rendere omaggio alla sua tomba, soprattutto nel periodo intorno all'11 Novembre (S. Martino).

But the Basilica itself is rather disappointing; in spite of its religious importance, it's a rather unremarkable building of the first years of 1900, in a pseudo-byzantine style that doesn't make a great impression after seeing so many ancient churches and castles in the last two weeks!  But at least, I think, this will prevent pilgrims from being distracted  by hordes of tourists going around loudly (as it happens in so many beautiful churches!)
Ma la Basilica in se' e' piuttosto deludente; nonostante la sua importanza religiosa, e' un edificio abbastanza comune di inizio '900, in uno stile pseudo-bizantino che non fa una grande impressione dopo aver visto cosi' tante chiese a castelli antichi nelle ultime due settimane! Ma almeno, penso, questo impedira' che i pellegrini siano disturbati dalle orde di turisti che vanno in giro rumorosamente (come succede in tante belle chiese!)

We pass by another church, St. Julien, that appears very beautiful from the outside, but that seems permanently closed and abandoned...my guide too says it's "closed for an indetermined time" . I can only take some photos of capitols outside it; pity!
Passiamo per un'altra chiesa, St. Julien, che sembra molto bella dall'esterno ma appare chiusa permanentemente e abbandonata..Anche la mia guida dice "chiusa a tempo indeterminato". Posso solo fare qualche foto ai capitelli all'esterno; peccato!

Two days after  after Tours, we left Cheverny to return to Milano, 900 kms away...Well, in spite of bad weather we managed to see many beautiful things this year too!
And France was confirmed as an inexpensive place to spend our holidays, as I spent 380 Euros for two weeks of campsite for the three of us (electricity included!). Oil was slightly cheaper than in Italy (prices are rather variable, and by buying it out of big shopping centers I managed to stay always under 1.5 Euros per litre, which was the oil price I paid in Italy), and cooking our own food for one of our meals every days limited the expenses... Most places allowed free entrance to people up to 18 - 21 years old (sometimes 25), so neither of my children paid the ticket (except for a few non-state owned castles), and this too helped a lot! I guess this won't be our last holiday in France...
Due giorni dopo Tours, abbiamo lasciato Cheverny per tornare a Milano, a 900 km di distanza...Be', nonostante il maltempo, siamo riusciti a vedere delle belle cose anche quest'anno!
E la Francia si e' comfermata un posto economico dove passare le nostre vacanze, infatti alla fine ho speso 380 Euro per due settimane di campeggio per noi tre, (inclusa l'elettricita'). La benzina costava leggermente meno che in Italia (I prezzi variavano parecchio, e facendo benzina fuori dai grossi centri commerciali sono sempre riuscita a stare sotto l'Euro e mezzo al litro, che era quello che costava in Italia quando sono partita), e cucinando da noi uno dei due pasti della giornata abbiamo limitato le spese...La maggior parte dei posti permettono l'ingresso gratuito dei giovani fino ai 18 - 21 anni (a volte fino ai 25), cosi' nessuno dei miei due figli  normalmente doveva pagare il biglietto (tranne che per alcuni castelli non di proprieta' dello stato), e anche questo ha aiutato molto! Penso che questa non sara' la nostra ultima vacanza in Francia...

05 August 2011

Holidays V: Angers and its tapestries

I couldn't go to the Loire's Valley and miss Angers! I had wanted to go  to see its famous Apolcalypse tapestries for years, and 200 km  didn't look such a long additional  distance... So we went :-)
These tapestries are in the Angers castle. This is a very different castle form the other ones we saw in the Loire's valley...Those one were basically built to be country palaces for the royals (or noble families), whereas Angers castle is a real fortress, much more ancient; with thick walls, towers,a deep moat (now embellished by beautiful gardens)...A place made to resist long sieges in times of war.
Non potevo andare nella Valle della Loira e perdermi Angers! Da anni volevo vedere i famosi Arazzi dell'Apocalisse, e 200 km non erano poi una distanza troppo grande... Cosi' ci siamo andati :-)
Questi  arazzi si trovano nel castello di Angers. Questo e' un castello molto differente dagli altri che abbiamo visto nella Valle della Loira...Quelli erano costruiti principalmente come residenze di campagna per i reali (o le famiglie nobili), mentre il castello di Angers e'una vera fortezza, molto piu' antico, con mura spesse, un fossato profondo (ora abbellito da uno splendido giardino)... Un posto fatto per resistere a lunghi assedi in tempo di guerra.





The Apocalypse tapestries (made in 14th century) were  a series of  large tapestries, 6 meters high and with the total length of 133 metres...But they were later cut into smaller pieces and some of them are now missing, so the present situation is of a long gallery with pieces hung where they should have been...Except that there are empty places from time to time, where a piece (or a whole scene) is missing.
The gallery is _very_ dark.... Actually it's completely in the dark, and the tapestry is lit by two rows of tiny LED light (or what looks like LED lights)  , one on  the bottom of it and one on the top..Light is just  enough to "half-see" colours, but no more than that! It's very difficult to make them out in such faint light.
Very surprisingly, my camera was able to take some photos...(photos are allowed, provided  no flash is used)With ugly colours, but still visible!  Anyway I also bought a book and several postcards at the castle's bookshop, the tapestries can be seen a lot better there, and  good historical and technical explanations are provided.
Gli arazzi dell'Apocalisse erano in origine una serie di grandi arazzi, alti 6 metri e con una lunghezza totale di 133 metri...Ma in seguito furono tagliati a pezzi e alcuni di essi sono andati perduti, cosi' la situazione di adesso e' di una lunga galleria, con i pezzi appesi nelle posizioni dove avrebbero dovuto trovarsi....Ma con degli spazi vuoti di tanto in tanto, dove dei pezzi (o delle intere scene) sono mancanti.
La galleria e' _molto_ scura...In realta' e' totalmente al buio, e gli arazzi sono illuminati da fie file di minuscole luci a LED (o almeno cosi' sembrano), una sul lato superiore, una su quello inferiore....La luce e' appena sufficiente a intravvedere i colori, ma niente piu' di questo! E' molto difficile vederli in una luce cosi' debole.
Sorprendentemente, la mia macchina fotografica e' riuscita a fare qualche foto (le foto sono permesse, se fatte senza flash)...Sono venute con colori brutti, ma comunque visibili! Comunque ho comprato un libro e vare cartoline nella libreria del castello perche' da li' potevo vedere gli arazzi molto meglio, oltre naturalmente ad avere una spiegazione storica e tecnica.

These tapestries are fantastic, and I'm so happy we went there, in spite of all the kms I had to drive... It was definitely worth it! They are so different from the Renaissance  tapestries we saw in other castles (some of which are remarkable, anyway; I especialli remember those in Azay-Le-Rideau), these are medieval and have a totally different style. 
Questi arazzi sono fantastici, sono contentissima di averli visti, nonostante tutti i chilometri che ho dovuto fare...Decisamente ne valeva la pena! Sono cosi' diversi dagli arazzi Rinascimentali che abbiamo visto negli altri castelli (dei quali comunque parecchi sono belli; ricordo soprattutto quelli ad Azay-Le-Rideau), questi sono medievali e hanno uno stile completamente diverso.




Composition is kept simpler and more "linear" than in later tapestries, one never gets the impression of "too many details" (compare those above with the following tapestry, from Chambord castle)
La composizione e' molto piu' semplie e piu' "lineare" che negli arazzi piu' recenti, non si ha mai l'impressione di "troppi dettagli" (come si puo' capire confrontando gli arazzi delle foto sopra con quello seguente, del castello di Chambord)


But there are other famous tapestries in Angers... On the other side of the river, a few hundred meters away, there is another series of tapestries, a modern one, made by Jean Lurçat. Lurçat, inspired by the Apocalypse tapestries, decided to make another great series of tapestries, that would be called "La joie de vivre" ("Joy of living") and would  celebrate life... But those were difficult years (it was the second part of 1950's), peace was unstable while a nuclear holocaust looked like a realistic possibily...And "La joie de vivre" soon became "Le chant du monde" (Song of the world) starting  with  pieces that had titles such as "La grande menace", "L'homme de Hiroshima", "La fin de tout" (The great menace, Hiroshima Man, The end of everything) .
Later parts of this compositions have lighter themes and celebrate things such as the conquest of space, or poetry...But Lurçat died before ending his work, so we are left only with a part of what "Le chant du monde" was meant to be.
Anyway, this is the only photo I was allowed to take, as unfortunately it's forbidden to take photos beyond that ribbon...
Ma ci sono altri arazzi famosi ad Angers...Sull'altra sponda del fiume, apoche centinaia di metri di distanza, c'e' un'altra serie di arazzi, moderna stavolta, realizzata da Jean Lurçat. Lurçat, ispirato dagli arazzi dell'Apocalisse, decise di creare un'altra serie di arazzi, che si sarebbe intitolata " La joie de vivre" (la gioia di vivere) e avrebbe celebrato la vita...Ma erano anni difficili (era la seconda parte degli anni '50), la pace era instabile e l'olocausto nucleare appariva una possibilita' concreta...E "la joie de vivre" presto divento' "Le chant du monde" (Il canto del mondo) , con le parti iniziali intitolate La grande menace", "L'homme de Hiroshima", "La fin de tout" (La grande minaccia, l'uomo di Hiroshima, La fine di tutto). Le parti successive di questa composizione hanno temi piu' leggeri e celebrano cose come la  conquista dello spazio e la poesia...Ma Lurçat mori' prima di terminare la sua opera, cosi' oggi ci rimane solo una parte di quello che "Le chant du monde" avrebbe dovuto essere.
In ogni modo, questa e' l'unica fotografia che ho potuto fare, perche' purtroppo e' vietato fotografare una volta oltrepassato quel cordone

It's a pity, as I couldn't find very good books or images of these tapestries, and they are so much better from real than in the photos I had seen online! The background is black, that makes a beautiful  contrast with the bright colours used for the images! There are a lot of golden yellow and red and the whole is so lively, especially as the place is very bright itself, with good natural and artificial light.
We see these tapestry and the textile  museum next to them, then it's time to go back to Cheverny!
E' un peccato, perche' non sono riuscita a trovare libri o  immagini molto belle di questi arazzi, e sono molto piu' belli dal vivo che nelle foto che ho trovato on-line (o nei libri) ! Lo sfondo e' nero, e fa un bel contrasto con i colori vivaci usati per i soggetti! Ci sono molti toni  gialli e  rossi, e l'insieme e' molto vivace, tanto piu' che il posto e' luminosissimo di suo, con una buona illuminazione naturale e artificiale.
Vediamo questi arazzi e il museo tessile che c'e' accanto, poi e' ora di tornare indietro a Cheverny!

03 August 2011

Holidays IV : Castles

Our next stop is Cheverny, about 280 kms westward from Autun. The campsite (Camping Les Saules) is beautiful: quiet, very green, with wide places  for tent and car,  and pleasantly spider-free (which we appreciate a lot ...). Unfortunately sunshine remains a dream. We have to buy heavier clothes and new shoes, just to have a dry change.
La nostra tappa successiva e' Cheverny, circa 280 km a ovest di Autun. Il campeggio  (Camping Les Saules) e' bello: silenzioso, molto verde, con piazzole ampie per tenda e macchin..E senza ragni (cosa che  apprezziamo molto). Sfortunatamente il sole resta un sogno. Dobbiamo comprare vestiti piu' pesanti e altre scarpe, tanto per avere un ricambio asciutto.  

This won't prevent us from visiting the main castles and cities of the area! But we have to change our plans; I had planned we could make another stop more westward in another few days, but we don't feel like moving the tent yet again under the rain...So we decide to use Cheverny as starting point for the rest of the holiday and visit all the places from there, even if this will mean longer drives, and therefore a few places will have to be skipped.
Questo non ci impedira' di visitare i castelli principali e le citta' della zona! Ma dobbiamo cambiare progetti; avevo pensato che avremmo potuto fare un'altra tappa pio' ad ovest qualche giorno dopo, ma non ce la sentiamo di spostare la tenda un'altra volta sotto l'acqua...Cosi' decidiamo di usare Cheverny come base d'appoggio per il resto della vacanza, anche se questo significhera' fare piu' strada, e quindi alcuni posti che pensavamo di vistare dovranno essere invece saltati.

Cheverny itself has a beautiful castle, and it's still inhabited today (but it can be visited, and we did)
Anche Cheverny ha un bel castello, che e' abitato tuttora (ma puo' essere visitato, e infatti l'abbiamo fatto) 

In the following days we manage to visit Chambord
Nei giorni  successivi riusciamo a visitare Chambord
Chenonceau (on a sunny day!)
Chenonceau (in una bella giornata!)
Azay-Le-Rideau 


And then Amboise, with the chapel containing the grave of Leonardo da Vinci.
E Amboise, con la cappella dove si trova la tomba di Leonardo da Vinci.


We also visited Blois, which is very near Cheverny and it's a beautiful city. Of course, it has a castle too!
Abbiamo visitato anche Blois, che e' molto vicina a Cheverny ed e' una bella citta'. Ovviamente, c'e' anche un castello!
But not only that...In front of the castle, there is the "Maison de la Magie " (the House of Magic), dedicated to  Jean-Eugène Robert Houdin, who founded modern magic (whose monument can be seen in the right corner in the photo below)... Normally the House looks like this 
Ma non c'e' solo quello...Di fronte al castello c'e' la "Casa della Magia" Maison de la Magie), dedicata a  Jean-Eugène Robert Houdin, il fondatore della magia moderna (il cui monumento si puo' vedere nell'angolo a destra della foto sotto). Normalmente la casa ha questo aspetto
But at the change of the hour, the house takes life and giant dragon-heads (and a tail!) get out of its windows, waving and making noises!
Ma al cambio dell'ora, la casa prende vita e dellegigantesche  teste di drago (e una coda!) escono dalle finestre, agitandosi ed emettendo suoni!
(Francesca complained for the lack of flames; which indeed would add to the show...)
(Francesca si e' lamentata per la mancanza di fiamme, che senza dubbio aggiungerebbero qualcosa allo spettacolo...)

Of course all these castles can look similar to a hasty tourist...But each one of them has its own style and "personality"...
We learned to recognize the salamander that was the symbol of Francois I (it was always funny to see how the salamander, this small and shy animal, had become  a sort of big fire-breathing dragon.. :-)) 
Naturalmente tutti questi castelli possono sembrare simili ad un turista frettoloso....Ma ognuno di essi ha il suo stile e la sua "personalita'"
Abbiamo imparato a riconoscere la salamandra, che era il simbolo di Francesco I (era sempre divertente vedere come la salamndra, questo animaletto timido e minuscolo, diventava una specie di drago che spitava fuoco... :-) )


And the hedgehog that was the symbol of King Louis XII
E il porcospino, simbolo del re Luigi XII

It was interesting to explore and compare different building techniques and! How different was the solution chosen for the roof of Azay-le-Rideau castle, compared to the the "ship's hull" of Jacques Coeur's palace in Bourges!
E' stato interessante esplorare e confrontare le diverse tecniche di costruzione! Come e' diversa la soluzione scelta per il tetto del castello di Azay-Le-Rideau, confrontata con il tetto "a scafo di nave" del palazzo di Jacques Coeur a Bourges!

I took lots of photos, mostly of details that probably I'm the only one to appreciate and would be too boring for anyone else!
(I returned home with about 800 photos. Digital cameras are a great invention....)

Ho fatto un sacco di fotografie, per lo piu' di dettagli che probabilmente sono l'unica ad apprezzare e che sarebbero troppo noiosi per chiunque altro (Sono tornata con circa 800 fotografie. Le macchine fotografiche digitali sono una grande invenzione...)