23 May 2011

Castle visit...and tapestries

So, this is my first "flashback post"  about what happened during the last few weeks...
One day I visited  Castello Sforzesco with an American friend from the Tapestry2005 Yahoo Group .
I was thrilled to visit it with a good weaver! (Instead of my children who would start complaining I stop too long to look...)  Actually, tapestries are very neglected in Italian museums... Very often they are not showed to the public for lack of space (they take a lot of wall space,indeed,  and museums prefer to show paintings) , and even when they are on display, they are often left with little or no explanation to the visitor. At most you get  the title and the period it was woven...Nothing more "technical".

The site of Castello Sforzesco says: "Here are the magnificent Trivulzio Tapestries, manufactured in Vigevano according to Bramantino's cartoons." And that'all for the 12 unique (and huge) tapestries hung  there...(and not a word for the many other tapestries in the castle)
As I suspected  I couldn't expect many explanations on the spot, I bought a booklet that would probably say more about them (and I believe it's the only existing book about them; books about tapestries are a rarity, and not all the museums are as lucky as the Metropolitan in New York, to have a tapestry specialist as a Director ). 


The book is a bit disappointing from the photographic point of view; it only shows photos of the whole tapestries which, in a page format as small as a paperback book, show little detail (and bad colours)! They are are just useful as remainders of the actual images...
But the text is very good, and useful to understand these tapestries. Each tapestry  represents a month of the year, and subjects are taken from the kind of works that would be commonly done in each month  in the countryside around Milano... So they are a precious document about  life in 16th century (unlike most tapestries of the same period, that show mythological or religious subjects).



Even if tapestries are large (and these are _very_ large!), their beauty is in details....The folds in dresses, the fruits and vegetables that appear, the animals, people's expressions... 
The book explains what is showed in the tapestries, that often refers to symbolisms that we can't automatically "decypher" anymore.
There are several other tapestries in the Castle, but unfortunately not described in this book (nor elsewhere, as far as I know).
This series of tapestries is hung in the same room that houses the museum of Musical Instruments...definitely worth a visit too, with its ancient and very unusual-looking instruments! 
But most of the other visitors were there presumably to see the exhibition about Michelangelo that is going on for another month (Pieta' Rondanini , Michelangelo's last and unfinished work, is also housed in this Castle).
Unfortunately we didn't have the time to see everything well! The Castle museum is not huge but contains many different collections, and one visit is not enough to see everything  (and still have feet in working conditions... :-) ).
But as I live in Milano  and I can return any moment, next time I'll bring my camera! Photography without flash is allowed, so I guess I'll take my own photos of these tapestries...


Questo e' il mio primo "flashback post" su quanto e' accadurto drante le ultime settimane...
Un giorno sono andata in visita al Castello Sforzesco con un'amica americana del gruppo Yahoo Tapestry2005.
Ero emozionata a visitarlo con una brava tessitrice! (Invece che con i miei figli, che cominciano subito a lamentarsi del fatto che mi fermo troppo a lungo a guardare...)
In realta' gli arazzi sono molto trascurati nei musei italiano...Molto spesso non sono messi in mostra per mancanza di spazio ( richiedono un sacco di spazio sui muri, e musei preferiscono  esporre i quadri) , e anche quando sono esposti, spesso sono lasciati quasi senza spiegazioni per il visitatore. Al massimo di indica il titolo e il periodo in cui e' stato tessuto...Niente di piu' "tecnico".


Il sito del Castello Sforzesco recta: Qui ci sono i magnifici Arazzi Trivulzio, tessuti a Vigevano su cartoni del Bramantino" . E questo e' tutto, per i 12 unici (e giganteschi) arazzi appesi in mostra qui (e nemmeno una parola per gli altri arazzi appesi in altre sale del castello) 
Siccome sospettavo che non si trovassero molte informazioni  sul luogo, ho comprato un libretto che pensavo contenesse qualche descrizione in piu' (e credo che sia l'unico libro su questi arazzi; i libri sugli arazzi sono una rarita', e non tutti i musei sono fortunati come il Metropolitan di New York, che ha per Direttore  uno studioso di arazzi. 
Il libro e' un po' deludente dal punto di vista fotografico, mostra solo alcune foto degli arazzi completi che, nel formato di pagina di un libro tascabile, mostra pochissimi dettagli (e colori bruttini)! Sono giusto utili come ricordo delle immagini reali...
Ma il testo e' molto buono, e davvero utile per capire questi arazzi. 
Ogni arazzo rappresenta un mese dell'anno, e i soggetti sono presi dal tipo di lavori fatti comunemente in quel mese nelle campagne intorno a Milano..Cosi' sono un documento prezioso sulla vita nel sedicesimo secolo (al contrario della maggior parte degli arazzi di quel periodo, che hanno soggetti mitologici o religiosi).


Anche se gli arazzi sono grandi ( e questi sono molto grandi!), la loro bellezza e' nei dettagli.. Le pieghe dei vestiti, la frutta e la verdura che appaiono nelle immagini, gli animali, le espressioni delle persone...
Il libro spiega quello che viene mostrato negli arazzi, che spesso si riferiscono a simbolismi che non possiamo piu' "decifrare" automaticamente come accadeva un tempo.
Ci sono diversi altri arazzi nel Castello, ma sfortunatamente non sono descritti in questo libro (ne' da nessun'altra parte, per quel che ne so) 
Questa serie di arazzi e' appensa nella stessa sala (la sala della Balla ) che ospita il Museo degli Strumenti Musicali... Che decisamente vale anch'esso una visita, con i sui strumenti antichi e in alcuni casi molto strani!


La maggior parte degli altri visitatori probabilmente erano li' per vedere la mostra in corso su Michelangelo, che continuera' per un altro mese ( la Pieta' Rondanini , l'ultimo lavoro di Michelangelo, rimasto incompiuto, e' custodito nel Castello ed e' sempre visibile).

Sfortunatamente non abbiamo avuto abbastanza tempo per vedere bene tutto quanto!Il Castello non e' enorme ma contiene diverse collezioni distinte, e una sola visita non e' sufficiente per vedere tutto (e avere piedi anocra in condizioni utilizzabili :-))
Ma tanto siccome io vivo a Milano e posso tornare in qualsiasi momento, la prossima volta mi portero'la macchina fotografica! Fotografare senza fash e' permesso, quindi penso che faro' di persona  le foto di questi arazzi ...






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